È con
immenso piacere (si inizia spesso così un discorso, no?) che ho potuto
finalmente constatare di non essere il
solo a considerare il complottismo da terzo millennio un guazzabuglio di
puttanate a modem acceso. Il piacere è ancora più grande quando scopro (su
segnalazione del mio esimio compare di blog), che a condividere con me questa
poi non così sconcertante verità, sia un navigato e stimato giornalista
italiano: Vittorio Zucconi (http://zucconi.blogautore.repubblica.it/2012/01/16/mi-sembla-di-avele-visto-un-gomblotto/ ). Allora è vero? Qualcuno, e anche su un blog
autorevole come quello di Repubblica.it, la pensa come me? Il complotto c’è, ma
è una minchiata? Dio, Buddha, Maometto e Manitù siano rigraziati: ero ormai
anche io preda della febbre cospirazionista. Zucconi d’altronde, alla fine del suo post scrive. “ Pare, dico pare, che anche quella grande
nave che bordeggiava il Giglio e remava tra gli scogli credendosi un pattino
sia affondata per un complotto dell’armatore o del proprietario che era
americano ah ha!, Visto? la Carnival, i soliti yankees (dico sul serio, in Rete
gli spacciatori e i vuccumprà stanno facendo circolare anche queste notizie,
volete scommettere che qualcuno ci crederà?)”. Starete pensando che Zucconi
ha calcato troppo la mano; ecco cosa vi tiro fuori dal gruppo facebook “da
berlusconi a monti dalla padella alla brace”: Sinceramente l'incidente della nave da crociera "Concordia"
mi pare alquanto strano. Andare inspiegabilmente fuori rotta, il mare che era
calmissimo e la fuga del Capitano. Poi come non notare la valenza simbolica del
nome e anche il luogo? il nome della nave...... i vari ponti con il nome degli
stati d'Europa .. il giorno del declassamento ... “ in questo post datato domenica 15 gennaio 17.48 (per chi non
ci credesse) i puntini sono l’unica nota di oggettività.
C’è
però anche da rilevare che i commenti al
post di Zucconi sono numerosissimi, e almeno quando l’ho letto la prima volta,
in molti dimostravano un atteggiamento risentito per la leggerezza e l’ironia
con le quali veniva affrontato l’argomento. Allora la cosa si fa seria: se
anche su un blog di Repubblica non si può scherzare su certo allarmismo
paranoico che vede il complotto anche nei pistacchi della mortadella, stiamo
freschi. Vincerà il partito dei complotti? Gli alieni ci porteranno sui Monti
del Goldman? Le nutrie a cavallo degli alligatori resusciteranno Elvis che
fonderà il movimento delle scie chimiche mondialiste? La trilaterale delle
bermuda in combutta con il quadrato magico ed il cubo di Rubik spezzeranno le
reni alla Grecia?
Ma ci sono
ovviamente io a venire incontro a Zucconi.
Ecco l’appello, che quasi come un invito a nozze, il giornalista mi rivolge dal suo post : “se ho dimenticato qualche tentacolo del complotto
sono certo che gli attenti lettori, quelli che non si fanno abbindolare e
pensano con la propria testa, ce li segnaleranno”.
Lo so, lui non mi conosce, ma in un’altra vita
ci siamo scambiati informazioni sui dischi volanti che sostituiscono le
pubblicità di youtube con gli spot del Nuovo Ordine Mondiale. Vittorio, Ecco
cosa hai dimenticato : IL BILDERBEG! Come
fai a saperne di più? Semplicissimo:
basta chiedere a Borghezio e lui ti schiuderà le porte sui segreti inafferrabili
di questo club esclusivo che a lui invece le porte le ha chiuse in faccia, con
tanto di cazzotti.
In realtà
però, ci sarebbe un sistema sicuro per addentrarsi nei meandri più reconditi di
questa organizzazione mondialista segreta a doppia mandata: comprare il libro
rivelazione di Daniel Estulin “Il club Bildelberg, la storia segreta dei
padroni del mondo”…ma come? Se è segreta, Daniel Estulin come la conosce?
Vabbè, non perdiamoci in questi particolari e prendiamo il toro per le corna.
Cominciamo
con il curriculum di tutto rispetto dell’autore: Estulin. Ops, solo quattro
libri e tutti sul Bilderberg? Ma non bisogna lasciarsi ingannare dalle
apparenze, anzi, sarà uno specialista del settore, infatti Wikipedia riporta
che “Il
nonno di Estulin era un colonnello del KGB negli anni Cinquanta, e questo
spiegherebbe il suo accesso privilegiato a informazioni teoricamente
appannaggio dei soli servizi segreti”. Fonte di questa notizia?
Leggiamo sempre cosa dice Wikipedia prima di introdurre la breve bio su
Estulin: “Le
informazioni che seguono sono state fornite da Daniel Estulin in un'intervista
con il giornalista Alex Jones”. Quindi l’unica fonte disponibile su Estulin, a
quanto pare, è Estulin stesso. Allora dovremmo pensare che una casa editrice
degna di questo nome non ospiti patacche? In questo caso parliamo di Arianna
editrice, marchio del gruppo editoriale Macro. Beh, quando sfoglio le prime
pagine del libro e noto che la Macro edizioni ha pubblicato per l’Italia ben
otto opere di David Icke, allora sto tranquillo: Icke è l’inventore della
teoria sui rettiliani, altro che Einstein e relatività! altro che Godel e
teorema di incompiutezza! Qui si parla dei lucertoloni alieni che vogliono
dominare il mondo, roba seria, mica fuffa!
Non ne avete mai sentito parlare? un'infarinatura di base ve la posso dare io (http://caffescorretto.blogspot.com/2011/11/tutto-quello-che-vi-siete-meritati-per.html), perchè se posso fare del bene agli altri non mi tiro di certo indietro.
Non ne avete mai sentito parlare? un'infarinatura di base ve la posso dare io (http://caffescorretto.blogspot.com/2011/11/tutto-quello-che-vi-siete-meritati-per.html), perchè se posso fare del bene agli altri non mi tiro di certo indietro.
Ma torniamo a noi. Capisco che i più vorranno essere edotti sui contenuti del libro di Estulin. “Don’t judge a book by its cover” recita l’adagio; e allora
procediamo.
Nell’introduzione,
Estulin ci spiega subito che “ Non c’è nessuna cospirazione…Quell’ideologia non
è un nuovo ordine mondiale, come ci inducono a credere i segugi del Bildelberg
a orientamento cospiratorio…Lo ripeto, non si tratta di un nuovo Ordine
Mondiale….chiamatelo come vi pare, ma non dite che è un’istituzione cospirativa
insensata, perché equivarrebbe a fare il loro gioco. Per sconfiggerlo occorre
una comprensione storica che escluda l’interpretazione da cartone animato che
troppe persone ne danno” Ooohh, finalmente un anti-complottista. Bene! Ho
quello che cercavo: un libro serio sul Bilderberg, e non il solito aggregato di
teorie sul nuovo Ordine Mondiale. Infatti a pag. 17, Estulin ci spiega che “Per
il bilderberg la distruzione della domanda, la riduzione demografica, la crescita
zero, l’Ordine Mondiale sono i suoi veri obiettivi”. A pag 54 ci dice “per me
Bilderbrg divenne sinonimo di instaurazione di governo unico mondiale”. A pag
121 “ FDR, Trilateral e Bilderberg…le politiche che esse promuovono portano
benefici unicamente a loro, sottomettendoci ad un unico governo mondiale”. A
pag. 124: “ un altro analista, Richard N. Gardner… scrisse su Foreign Affairs
che in breve, la costruzione della casa di un nuovo ordine mondiale va fatta
dalle fondamenta verso l’alto”. A pag. 126: “ Quincy Wright, docente universitario…ha
espresso la prima e più esplicativa visione di come deve essere il Nuovo Ordine
Mondiale”. A pag.249 l’ultima sibillina concessione: “ sapevo anche che sarei
stato a bordo di un taxi che mi avrebbe condotto a Stresa alla conferenza
annuale del Bilderberg per unirmi a un piccolo gruppo di coraggiosi
giornalisti…erano persone come me, che lavoravano duro per smascherare i
progetti del Bilderberg per il Nuovo Ordine Mondiale”.
Le fonti di
estulin però sono tutte anticospirazioniste, che mi colga un Bildelberg se non
è vero: Robert Eringer, the Global Manipulators; John Coleman,
Conspirators’Hierarchy; Carol White, The New Dark Age Cospiracy; Ken Adachi,
New World Order; Euastace Mullins, The World order, a study in the egemony of
parasitism (Ezra Pound studies of civilization) e a pag. 202 si cita anche un
articolo nell’edizione novembre 1977 di Penthouse (sicuramente in quell’edizione 77’ tutti avranno seguito
attentamente l’articolo, magari anche un bel paio di articoli).
Insomma che
dire? A me bastava e avanzava sapere che il club Bilderberg è stato
ripetutamente frequentato da Henry Kissinger per capire che non si tratta di
un’accolita di bonaccioni che giocano a scopetta e bevono lambrusco, ma Estulin
ci offre anche le prove del fatto che quelli del Bilderberg siano i mandanti
dell’omicidio di Aldo Moro. Io veramente su questo argomento avevo letto una pila di
libri e documenti che non finisce più, e non è da escludere che Kissinger ne
potesse sapere sicuramente qualcosa, ma se Estulin se la cava con un semplice
collegamento Bilerberg-Kissinger-rivelazione Guerzoni, allora vuol dire che il
fesso sono io, perché Estulin ha vinto: in Italia il libro costa 12 euro e 90 e
so che era già in commercio dal 2007 in diverse altre lingue. D’altronde perché
leggere tre o quattro libri su un solo argomento, quando Estulin ci può raccontare la storia del mondo
in poche pagine? Si risparmiano tempo e soldi. Poi, quello che succede quando si scrive che
Moro è stato ucciso dal Bilderberg è presto detto: andate su questo sito (http://www.mentereale.com/articoli/politica-alla-kissinger-ovvero-uccidere-chi-va-contro-ai-bilderberg), e
scoprirete che partendo dall’ipotesi di Estulin il Bilderberg può arrivare a
uccidere chiunque, a seconda della scelta arbitraria di questo o quel commentatore. In questo
caso, tanto per cambiare, il commentatore
è antisemita. Se poi non basta essere arbitrari, ma si vuole anche strumentalizzare,
ecco un altro bell’esempio (http://www.leggo.it/articolo.php?id=159145 ): Schulz ebbe l’ardire di sbertucciare Berlusconi
davanti al parlamento europeo ? E allora il fasciocomplottista di turno, per vendicare
il suo mito, può falsificare anche Wikipedia mettendo in un unico virgolettato
attribuito all’enciclopedia libera on line quanto segue: "Martin Schulz è' membro del gruppo
Bilderberg, noto per il suo obiettivo, fra gli altri, di voler creare un
governo unico europeo a discapito delle singole sovranità nazionali".Purtroppo però, alla voce Martin Schulz su Wikipedia, c’è solo scritto: "È
membro del gruppo
Bilderberg.
La conclusione
dell’opera non poteva essere più degna, Estulin prende coscienza di essere il
nuovo Galilei e va in delirio da onnipotenza: “ Trecentosettan’anni fa, Galileo
Galilei fu perseguitato per aver voluto insegnare alla gente che la terra è un
pianeta rotondo che gira intorno al sole. La chiesa cattolica e i potenti
condannarono quel grande uomo, perché erano terrorizzati dal fatto che la
verità potesse distruggere l’ordine sociale…Ormai vivo per quel giorno in cui agli
uomini e le donne di buona volontà verranno riconosciuti dignità, onore,
integrità, riconoscenza e amore, dai loro simili; come quelle di Galileo, le
loro scoperte diventeranno fondamentali per la vita degli esseri umani”.


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