complottismo
sul cristianesimo
In
questa sede non farò altro se non tornare su alcuni dei punti trattati in
precedenza per affrontarli in una chiave diversa: Zeitgeist manipola le
informazioni in modo da fornire l’ennesima teoria del complotto. Non sono io a
dare un’impostazione del genere; una fonte neutrale come wikipedia riporta: “Zeitgeist:
the Movie è un web film non profit basato su teorie del complotto del 2007”. Niente di
nuovo, Il web straborda di complotti e
complottismi di ogni genere da ormai una decina d’anni a questa parte, cioè da
quando il 66% degli americani dichiarò di dissentire dalla versione ufficiale
sui fatti dell’11 settembre. Dunque sono in molti a cavalcare l’onda del
cospirazionismo, chi in buona , chi in cattiva fede. Certo è che quelli di
Zeitgeist sono andati a fare una
compilation dei complotti più votati dell’ultima decade, con il problema che,
tanto per fare un esempio, mentre molti studiosi e scienziati hanno lavorato
seriamente per elaborare versioni alternative ai documenti ufficiali forniti
dalla commissione sull’11 settembre, i complottisti spesso partono da questi
dati per costruire teorie sul controllo globale, il microchip sottocutaneo, il
nuovo ordine mondiale, il complotto dei banchieri tramite le banche centrali et
similia. Questa è quella che si chiama
disinformazione. Ogni cosa andrebbe analizzata singolarmente, mentre le
teorie del complotto classiche, (e Zeitgeist
le cavalca tutte diventandone la summa) infilano tutto dentro allo
stesso pentolone con la pretesa di far passare un unico grande movente che
unirebbe l’11 settembre al signoraggio, il microchip al NWO, e nel caso di
Zeitgeist, la cospirazione cristiana al
controllo globale: SIAMO TUTTI MANIPOLATI DALL’ALTO.
Io
mi reputo un comunissimo dietrologo e non un complottista. Il complottista è
colui che brucia il Reichstag e da la colpa ai comunisti, oppure colui che vede
complotti dappertutto. Sia ben chiaro: complotti se ne sono sempre fatti, e la
letteratura sui complotti ha sempre affascinato, dal tempo in cui Omero ci narrava del cavallo di Troia . Ma adesso si
sta oltrepassando l limite, e dalla dietrologia siamo arrivati a speculare
sulla paranoia. Il compito di un buon vecchio dietrologo come me e capire cosa
anima , ovvero “cosa c’è dietro” tutto ciò.
Nel
caso di Zeitgeist l’intento a me sembra chiaro: diventare la versione ufficiale delle versioni non ufficiali. E’ un
paradosso, ma è così.
Nel
caso che ho scelto di trattare con più attenzione, quello sulla cospirazione
cristiana, Zeitgeist ad esempio trae spunto a piene mani dal libro della già
citata D. M. Murdock
alias Acharya S. “ The Christ cospiracy”. Perché vedere in termini di cospirazione la storia della religione
cristiana? Non si può partire dall’approccio di quell’infinità di storici che
già hanno scritto tutto quello che si poteva scrivere sul formarsi delle
religioni, senza pensare che i cristiani fossero dei massoni pronti ad ordire
un complotto mondiale? Leggiamo cosa dice wikipedia a proposito del cosiddetto
culto del “sol invictus”: “Il culto del Sol Invictus ha origine in oriente. Ad esempio le celebrazioni
del rito della nascita del Sole in Siria ed Egitto erano di grande solennità e
prevedevano che i celebranti ritiratisi in appositi santuari ne uscissero a mezzanotte,
annunciando che la Vergine
aveva partorito il Sole, raffigurato come un infante.
In particolare, è l'apologeta cristiano Epifanio di Salamina a segnalare che in alcune città d'Arabia e
d'Egitto i pagani celebravano una festa dedicata al trionfo della luce sulle
tenebre, e incentrata sulla nascita del dio Aîon, generato dalla
vergine Kore, con un evidentissimo rimando alla dottrina dell'eterno ritorno(…)Il
culto acquisì importanza a Roma per la prima volta con l'imperatore Eliogabalo(…)
Il Sol Invictus, inoltre,
compare come divinità subordinata associata al culto di Mitra (…) Aureliano consacrò il tempio del Sol Invictus il 25 dicembre
274, in una festa
chiamata Dies Natalis Solis Invicti,
"Giorno di nascita del Sole Invitto"(…)L'iconografia cristiana delle origini
utilizzò sistematicamente temi iconografici pagani, soprattutto nei primi tre
secoli, quando il rischio delle persecuzioni impediva l'utilizzo di simboli
troppo esplicitamente cristiani in luoghi pubblici come le catacombe. Furono
perciò utilizzati anche attributi solari per alludere a Cristo come la
corona radiata del Sol Invictus
o, in alcuni casi, il carro solare”. Insomma i romani fanno proprio ciò che
era di origine egizia ed orintale, e i cristiani fanno proprio ciò che i romani
avevano fatto proprio a scapito di altre civiltà. I romani romanizzano, i cristiani cristianizzano, e Zeitgeist
zeitgeistizza.
E’ di tutta evidenza dunque che ogni religione,
almeno nei suoi riti esteriori, nasce dai sincretismi. Spesso poi una religione
nasce da una conquista: il vincente si appropria dei culti del perdente e li
riadatta ad uso e consumo della sua cultura. Zeitgeist ha l’ambizione di voler fondare una
religione nuova e di conseguenza ha bisogno di appropriarsi di ciò che ritiene
più utile dell’impianto dottrinario precedente, ecco perchè il documentario si
apre subito con un appropriazione: “ la verità vi renderà liberi”, che è una
frase contenuta nel vangelo di san Giovanni (8,32). Ma è anche il titolo di un
libro di David Icke, complottista di fama internazionale (link). Allo stesso
modo anche Zeitgeist opera ovviamente i suoi sincretismi, accomunando frasi del
vangelo a discorsi di Krishnamurti e filosofia new age varia.
Certo che sfruttare il culto del “sol invictus”
per costruire il parallelo fra la morte del sole e quella di Gesù è davvero
ridicolo. l’ apparente fermarsi del Sole per 3 giorni a cavallo del 22-25
Dicembre, avverrebbe secondo Zeigeist in
corrispondenza della Croce del Sud. Dopo questi 3 giorni, in cui sempre secondo
Zeitgeist (minuto 20.19 versione CVANN0) gli antichi dicevano che “il sole è
morto sulla croce, morì per 3 giorni, solo per risorgere di nuovo”, il Sole
iniziava la sua risalita verso Nord. Secondo il documentario “questo sarebbe il
motivo per cui Gesù e molte altre divinità legate al Sole condividono questa
idea di crocifissione, morte per 3 giorni, e resurrezione”. Io sono stato nel
Sahara quando avevo 10 anni e vidi la costellazione della croce del sud. Ma il
punto in cui ci eravamo spinti era molto a sud e da li la croce si poteva
vedere. Quella della croce è una costellazione australe (dell’emisfero sud) che
solo in determinati periodi era visibile nel cielo boreale e al di sotto del
27° parallelo nord, dunque a Betlemme che sta fra il 31° e il 35° parallelo, la croce non potevano vederla.
Inoltre la croce del sud fu scoperta e così denominata solo nel 1516 da Andrea
Corsali (http://it.wikipedia.org/wiki/Croce_del_Sud_%28costellazione%29).
Ma perché non leggere libri che parlano di
argomenti analoghi, senza premere per forza sul pedale del complotto? Vediamo
ad esempio Schurè, che avevo menzionato già nell’introduzione a questa mia
requisitoria contro Zeitgeist:
“Dopo
Krishna, si verificherà una poderosa diffusione del verbo solare attraverso i
templi dell’Asia, dell’Africa e dell’Europa. In Persia è Mitra (...) in Egitto
Horu; in Grecia Apollo citaredo, Dio del sole; e Dioniso re suscitatore di
anime. Il Dio solare è ovunque un Dio mediatore, è la luce e parola di vita.
Non è forse da essa che scaturisce la concezione messianica? Comunque è per
tramite di Krishna che tale concezione fa il suo ingresso nel mondo antico; e
per tramite di Gesù che spanderà la sua luce in tutta la terra”. (E.Schurè,
I grandi iniziati, Newton Compton, 2005, pag 90).
Qui mi fermo e rimando al prossimo articolo per
mostrare come la stessa forzatura complottista viene messa in atto a proposito
dell’antico testamento.
Qui il seguito http://caffescorretto.blogspot.com/2011/12/normal-0-14-false-false-false.html
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