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| Hammurabi |
complottismo sull’antico testamento
Quello che zeitgeist si propone di operare è una
revisione in senso complottista di tutta la tradizione sacra giudaico
cristiana, dunque nulla di strano se le stesse forzature vengono applicate anche
all’antico testamento.
Non è affatto una novità che il pentateuco
contenga un cospicuo numero di miti e leggende appartenenti alla tradizione
mesopotamica, fra queste anche quella dell’arca di Noè. Effettivamente nella
saga di Gilgamesh incontriamo un personaggio che è scampato al diluvio e
proprio come Noè ha salvato il suo popolo imbarcandolo su una nave. Non meno
vera è la storia di Mosè che si salva dal massacro appena neonato, così come
Sargon di Akkad vissuto presumibilmente un millennio prima di Mosè stesso. Fin
qui nulla da eccepire. E’ la necessità di interpretare tutto in chiave
cospirazionista che a me sembra puerile. Sono le stesse cose che dicono altri
storici da anni e anni senza bisogno di dare l’interpretazione del plagio: l'antico testamento contiene un cospicuo numero di miti e leggende della tradizione mesopotamica, riadatti e giudaizzati. Di
certo chi ne sa poco o nulla penserà che ebrei e cristiani hanno voluto
rubare la religione ai persiani o agli egizi, come se si trattasse di una
canzone o del soggetto di una sceneggiatura. Come se ci fossero i diritti
d’autore sui miti e sui culti.In realtà la storia non fa che ripetersi: o in seguito ad una conquista (vedi i romani) o in nome di una pretesa superiorità culturale, un popolo finisce spesso per appropriarsi delle tradizioni, della cultura e dei culti di un altro popolo, per adattarli alla sua cultura e ad una religione di più recente formazione. Ma per Zeitgeist tutto questo è complotto. Allora cosa succede? inevitabilmente gli autori si sbrodolano e cominciano
ad allargarsi: una volta fatta passare per cospirazione quelle che sono ovvietà
note a tutti gli studiosi di religioni, si scade nelle solite falsità. Vengono
messi a confronto Mosè con Sargon e poi con Mimes d’Egitto e con Nemo di Babilonia. Sfido chiunque a cercare
informazioni su Mimes d’egitto e Nemo di Babilonia: non esistono. Ancora una volta la fonte è zeitgeist stesso.
Viene fatto poi un parallelo tra i 10
Comandamenti e il Libro dei Morti egiziano (minuto 31.00) e precisamente alla
formula 125. Ecco che cosa ho trovato a proposito della formula 125 consultando
il sito anticoegitto.net : Il capitolo 125 del libro
segue le prove dello scriba Ani nel suo viaggio attraverso l'aldilà, a partire
dal giorno del giudizio.
Ani chiede a Tem-Ra, capo degli dei di Eliopoli:
"Quanto tempo devo vivere?" e Team-Ra risponde: " Tu esisterai per milioni di milioni di anni, un periodo di milioni di anni".
Il libro è stato definito il "Vangelo di Osiride", in quanto cerca di trasmettere gli insegnamenti esoterici che consentirebbero all'uomo di raggiungere la vita eterna dopo la morte.
Questa può essere ottenuta solo se il defunto ha vissuto una vita pura e buona durante il suo periodo sulla terra.
Le anime giudicate buone, al momento della morte raggiungono Osiride nei cieli per la vita eterna, mentre le altre vanno incontro alla distruzione.
Lo scriba Ani, viene poi condotto nella sala del giudizio di fronte a 42 dei che gli chiedono una confessione negativa di 42 peccati terreni. Il defunto deve proclamare la sua innocenza rispetto ad ognuno dei suoi peccati. http://www.anticoegitto.net/vangelodiosiride.htm
Ani chiede a Tem-Ra, capo degli dei di Eliopoli:
"Quanto tempo devo vivere?" e Team-Ra risponde: " Tu esisterai per milioni di milioni di anni, un periodo di milioni di anni".
Il libro è stato definito il "Vangelo di Osiride", in quanto cerca di trasmettere gli insegnamenti esoterici che consentirebbero all'uomo di raggiungere la vita eterna dopo la morte.
Questa può essere ottenuta solo se il defunto ha vissuto una vita pura e buona durante il suo periodo sulla terra.
Le anime giudicate buone, al momento della morte raggiungono Osiride nei cieli per la vita eterna, mentre le altre vanno incontro alla distruzione.
Lo scriba Ani, viene poi condotto nella sala del giudizio di fronte a 42 dei che gli chiedono una confessione negativa di 42 peccati terreni. Il defunto deve proclamare la sua innocenza rispetto ad ognuno dei suoi peccati. http://www.anticoegitto.net/vangelodiosiride.htm
Un suggerimento nel caso quelli di Zeitgeist
volessero caricare un’altra versione: c’è un testo che presenta similitudini
con le 10 tavole mosaiche ben più evidenti della formula 125 del codice egizio:
il codice di Hammurabi risalente ad appena 3 secoli prima di Mosè. Ma la Murdock
evidentemente, nella sua foga cospirazionista era troppo intenta a frugare solo
e soltanto in Egitto: Horus, Seth, il culto del sole, e infine il codice
egizio. Io poi ricordo una cosetta non di poco conto, e spero davvero di
sbagliare: il Dio egizio del sole non era RA?
Qui il seguito http://caffescorretto.blogspot.com/2011/12/zeitgeist-un-tuffo-nellacquario.html
Qui il seguito http://caffescorretto.blogspot.com/2011/12/zeitgeist-un-tuffo-nellacquario.html

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