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mercoledì 30 novembre 2011

Liberi di morire



Lucio Magri è morto in una clinica svizzera, scegliendo la via del suicidio assistito.
Non ci interessa entrare nel merito di una scelta disperata ma altrettanto lucida e comunque individuale.
Quello che ci interessa è che non abbia potuto assecondare la sua scelta nel proprio Paese, l'Italia.
In Italia molti sono costretti (o semplicemente preferiscono quando la legge è come spesso accade controversa e lacunosa) a recarsi all'Estero per fecondazione assistita, matrimoni omosessuali, cellule staminali, libertà terapeutica, eutanasia e suicidio assistito.

Per quanto riguarda moltissime e fondamentali scelte circa il desiderio di vivere, morire, amare, la risposta dello Stato Italiano è: per coronare il tuo desiderio vai all'Estero.
Sempre che si abbia la possibilità economica di farlo poichè tale problematica restringe questo privilegio ai soli benestanti.

1 commenti:

  1. Rispetto lucio Magri, anche se la sua scelta contribuirà ad impinguare (anche se di poco) le casse di uno stato, quello svizzero, che riesce a speculare anche sulla morte ( alla clinica "Dignitas" la fattura ammonta a 3000 euro, e gli "assistiti" sono stati 11138 dal 1998 ad oggi). Ho potuto invece apprezzare il bell'articolo di Vittorio feltri sulla scelta di Magri. Un ricordo affettuoso e sincero verso un amico e rispettoso di una scelta che molti sul suo giornale non condivideranno. Già sul caso Englaro, Feltri aveva avuto lo stesso atteggiamento a dispetto di un mondo, quello di destra, generalmente molto chiuso e bigotto proprio di fronte alla libertà di scelta, che poi, come tutte le libertà dovrebbe essere una prerogativa proprio di destra o almeno di una certa destra, quella laica e liberale. Peccato che poi per ogni Lucio Magri da onorare, per Feltri ci sarà sempre un Boffo da "sistemare"; ma questa è un'altra storia.Per una riflessione completa su un argomento così delicato suggerisco la lettura di due articoli, uno contro (Travaglio)http://www.giornalettismo.com/archives/174389/il-suicidio-assistito-ma-siamo-matti/ e l'altro pro il cosiddetto "suicidio assistito" http://www.giornalettismo.com/archives/174469/dieci-considerazioni-su-travaglio-e-magri/2/. Grazie dell'attenzione(Karim)

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